NON RINUNCIARE ALLA TUA VACANZA PER IL MAL DI MARE

se lo conosci, lo gestisci !


Il Mal di Mare

in barca è provocato dal moto ondoso e dalle variazioni impreviste ma che il nostro fisico non è ancora abituato ad accettare. Bada bene, ho detto “non ancora”.
La nausea

non è altro che uno squilibrio dell’orecchio interno dove sono alloggiati degli organi demandati al controllo dell’equilibrio. Ondulare su una barca può sovraccaricare l’attività sensoriale di questi organi che inviano quindi al cervello segnali irregolari. Una questione di abitudine quindi, atteggiamento, salvo rari casi cronici su cui ovviamente non mi pronuncio.

Il mal di mare non deve far paura, basta prendere piccoli provvedimenti prima che il nostro fisico si abitui da se. Non partire per questo motivo quindi è davvero uno spreco di vita vissuta.

Se pensate dunque di stare male seguite questi consigli:

– a colazione meglio non bere latte, litri di succo o mangiare bomboloni di crema.

 

Meglio un the al limone piuttosto e dei biscotti secchi.

– nel corso della giornata fare piccoli pasti a base di crackers, pane, fette biscottate, grissini, acciughe a chi piacciono o salatini. Non stare a stomaco vuoto insomma.

non bere quando fa caldo disidrata e indebolisce. Quindi non dimenticare di avere sempre a portata di mano una bottiglia d’acqua e bevetene a piccoli sorsi, non tutta di un fiato.

– a pranzo non abbuffarsi, evitare troppi grassi e non eccedere con l’alcool

– succhiare un pezzo di zenzero cristallizzato è un rimedio molto efficace. Come il cocculus, la maggiorana e i semi di sesamo. Rimedi naturali ma efficaci.– non prendere freddo, quindi copriti prima di avvertirlo.– appena senti qualcosa che non và non aspettare oltre, mangiati subito qualcosa di secco e sdraiati nel punto più basso e centrale della barca, possibilmente a pancia in giù chiudendo gli occhi. Cerca di rilassarti, fai un bel respiro e cerca di dormire senza pensare a niente. Se non ce la fai a stare sottocoperta, fai la stessa cosa fuori in pozzetto.– stare al timone o chiacchierare distrae. Fallo sempre e comunque immediatamente appena avverti la sensazione, ripeto, non aspettare oltre il primo sintomo. Dopo diventa tardi.

– non fare l’eroe. Se stai male chissenefrega, liberati (sottovento). I migliori lo hanno già provato e nessuno è escluso.

– Rimedi medici e qualsiasi cosa possa servire per stare tranquilli ci sono, tipo la scopolamina, la xamamina o il travelgum. I rimedi antistaminici provocano ovviamente un po’ di secchezza, sonnolenza e disturbi della vista. Ognuno di questi ha dei principi che vanno verificati in farmacia però, in base al proprio stato di salute. Anche il braccialetto per alcuni funziona, che và collocato pochi centimetri sopra il polso.

Insomma, ricordate che è solo questione di dare il tempo al fisico di abituarsi. Dopo, ogni cosa sarà assolutamente accessibile e divertente, anche fare da mangiare in navigazione inclinati di 40° e con onde di due metri. Provato, funziona!